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"…Negli eventi o mostre ai quali
partecipo a Milano e all’estero, cerco di far capire che
non sono un fotografo, perchè le mie opere
si ispirano all’ arte astratta di Paul Klee, all’arte
surreale, all’arte della luce di Hans Hartung. A volte la
mia è una scrittura solare,
a volte vuole essere arte naturalistica Zen, altre volte, con
la creazione di teatri dell’anima, rappresento l’inconscio
e mi ispiro
a Calder...“ |
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| "Ho
capito così che Nicola Brindicci ha dato seguito a quell’
istinto primario di cui è dotato; la finezza delle sue
intuizioni, poi, lo rende uomo
semplicemente lineare, ma di una linearità che tende alla
sintesi con immediatezza. Queste sue nuove espressioni sono quindi
una conquista,
un punto d'arrivo." |
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| "…Le
sue opere fotografiche non sono soltanto immagini fotografiche
ma fotografia d’arte, che ben si colloca nel panorama milanese
dell’arte
contemporanea, Nicola più che un fotografo è un
“artista”. La sua è arte minimale, scrittura
solare, arte naturalistica, pittura fotografica,
egli usa la macchina fotografica come un pennello solare...”
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